Traduzione presentazioni aziendali in inglese - La descrizione dei trend generali| PARI

Traduzione presentazioni aziendali in inglese | PARI professionisti nelle traduzioni di presentazioni aziendali in inglese, dall’italiano e da qualsiasi lingua.

Un manager deve sempre sapere presentare i grafici che rappresentano l’andamento e lo sviluppi della sua azienda. Spesso però lo deve fare in lingua straniera quando si confronta con clienti, fornitori, investitori e stakeholder di altri Paesi.
Pari Associati è l’agenzia di traduzioni e interpreti specializzata per supportare le varie aziende che hanno bisogno di un servizio di traduzione di presentazioni aziendali in inglese.
Grafici e diagrammi sono la parte più importante delle presentazioni, quelli che esprimono lo status dell’azienda in maniera sintetica e immediata.

Come tradurre correttamente delle presentazioni aziendali in inglese? La descrizione dei trend generali
La descrizione dei grafici e dei diagrammi può essere facile soprattutto se viene fatta una traduzione letterale del grafico. In inglese, però risulterà molto poco comprensibile e soprattutto pesante. È quindi necessario svolgere una traduzione che interpreti il significato e lo trasmetta anche in una lingua straniera.

Gli esperti di Pari Associati consigliano di non partire subito con la traduzione dei grafici in inglese in dettaglio, ma:
• Identificare la panoramica generale (che in inglese si traduce con: overview) e la tendenza (trend, in inglese) espressa dal grafico. Per la migliore traduzione di presentazioni per aziende in inglese è consigliabile descrivere il significato del trend in generale e non di commentare subito un dato specifico. Ad esempio: “this chart shows how, after a difficult period in the first half of the year, sales bounced back and now reached a new record”;
• Descrivere i fatti principali, quelli più salienti – in inglese, potremmo tradurli come “main topics,” oppure “main issues” oppure ancora “the milestones”;
• Il cambiamento principale avvenuto nel tempo – 'the main change over time”;
• Il fatto più saliente – “most noticeable” – del grafico, quello su cui tutti devono concentrarsi;
• Il flusso del grafico nel tempo – il “pattern” – vale a dire le fluttuazioni – “fluctuations” che hanno portato al risultato che state descrivendo;
• I “pattern” che interessano specifici prodotti, gruppi di clienti, fasce di prezzo, ecc.