Gli standard internazionali per la traduzione del bilancio d’esercizio

Quali sono i principi per gli standard internazionali per la traduzione del bilancio
Il bilancio d’esercizio è un documento particolare perché costituito da diverse parti che impongono stili di traduzione diversi.

· Nella parte introduttiva, dove si descrive l’andamento di esercizio e lo scenario macroeconomico in cui l’azienda in questione ha operato, il traduttore deve conoscere il linguaggio manageriale, la struttura aziendale, le dinamiche delle organizzazioni internazionali e le logiche di mercato.

· All’interno del bilancio vero e proprio, vale a dire il riepilogo delle poste del conto economico, lo stato patrimoniale e il flusso di cassa è invece necessario rispettate le diciture degli standard contabili internazionali di riferimento. L’agenzia di traduzione del bilancio non può improvvisare: deve conoscere tali standard, saperli reperire e conoscere eventuali aggiornamenti.

· La nota integrativa esamina le poste di bilancio nel dettaglio – la traduzione deve quindi essere precisa e sapere passare dal linguaggio a volte ostico della finanza e della contabilità senza dimenticarsi della precisione del glossario di bilancio, rispettando le preferenze dell’azienda: la stessa parola, infatti, può essere tradotta in vari modi e ogni azienda ha le sue peculiarità.


Per tutti questi motivi l’agenzia di traduzioni Pari e Associati, dal 2001 specializzata nella traduzione di bilanci consolidati e di esercizio, utilizza traduttori, revisori e project manager avvezzi alla lettura, interpretazione e traduzione di bilanci. In questo modo tutte le parti di un bilancio sono tradotte secondo gli standard internazionali, in modo chiaro e preciso, rispettando il glossario del cliente e dando la possibilità al lettore di comprendere la situazione patrimoniale e finanziaria dell’azienda in un testo scorrevole, preciso ma allo stesso tempo di facile lettura.